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Presa de Las Niñas (Gran Canaria): itinerario, campeggio e come arrivare
La Presa de Las Niñas è un bacino d’alta quota a Tejeda, circondato da pineta e molto frequentato per passeggiare, fare picnic e dormire nell’area di campeggio con permesso del Cabildo. È una visita naturalistica, non una spiaggia: il livello dell’acqua cambia molto e il bacino va affrontato con prudenza.
Che cos’è e perché visitarla
La Presa de Las Niñas, citata anche come presa della Cueva de Las Niñas o di Majada Alta, è uno dei paesaggi d’acqua più noti dell’altopiano sud-occidentale di Gran Canaria. Si trova nel municipio di Tejeda, alla testata del barranco di Majada Alta, nell’ambito del Parque Rural del Nublo. Il fascino non sta solo nel muro della diga, ma nell’insieme: pino canario, rive mutevoli, silenzio dell’entroterra e quella sensazione di isola alta che contrasta nettamente con la costa turistica. È una sosta molto appagante per chi vuole vedere un’altra Gran Canaria, più lenta e montana. Il bacino dipende dalle piogge, quindi non si presenta sempre allo stesso modo: in alcuni anni appare basso, in altri recupera una presenza spettacolare. Per questo conviene andarci con aspettative flessibili: la visita vale per il paesaggio, il percorso e l’atmosfera, non per uno specchio d’acqua garantito.
Il percorso e l’ambiente
La camminata più abituale è un giro circolare semplice nei dintorni della presa, con varianti intorno ai quattro chilometri a seconda del punto di partenza e del tracciato scelto. Non è un itinerario alpino, ma resta un terreno naturale: terra, aghi di pino, pietre sciolte e tratti che possono cambiare dopo la pioggia. Il modo migliore è viverlo come una passeggiata lenta, per osservare la riva, entrare nella pineta e capire come l’acqua abbia ordinato questa parte dell’isola. La zona si collega molto bene a un itinerario delle dighe dell’interno, con Chira e Soria come vicine nel grande sistema idraulico del sud-ovest. Chira e Soria impressionano per scala, mentre Las Niñas ha un tono più morbido e ricreativo. Nelle giornate umide, il profumo della pineta e la luce tra i rami giustificano la visita anche quando la presa non è piena. Meglio partire con calma, senza avvicinarsi a rive instabili.
Campeggio e picnic: regole e permesso
L’area di Las Niñas dispone di zona ricreativa e area di campeggio legate alla rete insulare di uso pubblico, ma non è un luogo in cui improvvisare. Per campeggiare bisogna richiedere l’autorizzazione al Cabildo de Gran Canaria attraverso i canali ufficiali di prenotazione; conviene verificare disponibilità, condizioni in vigore, capienza ed eventuali chiusure prima di caricare tenda o materiale. Lo stesso vale per barbecue, fornelli e uso dell’area ricreativa: possono dipendere dalla stagione, dal rischio incendio, da lavori, manutenzione o allerte meteo. Per un picnic diurno, la regola pratica è semplice: portare acqua, raccogliere tutti i rifiuti, non accendere fuochi fuori dalle zone abilitate e rispettare orari o indicazioni del personale. Anche se il luogo invita a fermarsi, non è un terreno libero né una spiaggia dell’entroterra. Dormire qui senza permesso può creare problemi e, soprattutto, deteriora uno spazio molto sotto pressione nei fine settimana, nei ponti e nei periodi di bel tempo. Controlla sempre la prenotazione il giorno stesso.
Come arrivare
Il modo più comodo per raggiungere la Presa de Las Niñas è in auto. Dal sud e da Mogán si sale lungo strade interne con curve e vedute ampie; dall’altopiano si può collegare la visita con Tejeda, Ayacata e altri punti del Parque Rural del Nublo. Il riferimento viario più utile è orientarsi verso la GC-605, che collega l’area della presa con l’interno dell’isola e richiede una guida senza fretta. Non conviene considerarla una deviazione rapida dalla spiaggia: le distanze in chilometri ingannano, perché il tracciato è di montagna. Il trasporto pubblico di solito non è pratico per una visita flessibile, soprattutto se vuoi camminare, fare picnic o combinare più dighe. Se viaggi con bambini o persone sensibili alle curve, calcola margine, evita le ore più calde e non tirare tardi al rientro se non conosci bene le strade. Porta il telefono carico e la mappa scaricata.
Consigli per la visita
Vai con scarpe comode, acqua e uno strato leggero, anche se parti da una zona costiera calda. L’altopiano cambia in fretta: può alzarsi il vento, scendere la temperatura o arrivare nebbia in pochi minuti. Non trattare il bacino come zona balneabile; se non c’è una segnaletica chiara che autorizzi il bagno, la scelta prudente è non entrare in acqua. Le rive possono avere fango, dislivelli, resti vegetali e cambi bruschi di profondità. Per le foto, la luce del mattino e del tardo pomeriggio funziona meglio del mezzogiorno, quando la pineta appiattisce le ombre. Se la presa è molto piena, rispetta barriere e zone chiuse: la piena del 2026 ha ricordato che questi luoghi sono infrastrutture idrauliche vive, non scenografie. Per un itinerario più completo, combina Las Niñas con Chira, Soria o una sosta successiva a Tejeda, misurando sempre i tempi reali di strada. Non lasciare rifiuti, nemmeno organici, e non parcheggiare fuori dalle aree consentite.
FAQ
Domande su Presa de Las Niñas
Perché si chiama Presa de Las Niñas?
Il nome deriva dal toponimo Cueva de Las Niñas e dalla denominazione popolare del luogo, conosciuto anche come Majada Alta. Non esiste una spiegazione unica e documentata. Nella zona circolano inoltre racconti legati al Pino de Casandra e alla tradizione orale dell’altopiano.
Com’è attualmente la Presa de Las Niñas?
Il suo stato cambia molto in base alle piogge. Negli anni secchi può apparire bassa o quasi vuota; dopo le piogge del 2026 è tornata a riempirsi in modo molto evidente. Prima di andare, conviene controllare notizie recenti, avvisi del Cabildo e lo stato delle strade se c’è stato maltempo.
Quale produzione è stata girata alla Presa de Las Niñas?
Il riferimento recente non è stato House of the Dragon, ma una produzione dell’universo di Game of Thrones legata a Il cavaliere dei Sette Regni. Nel 2026, la piena della presa dopo forti piogge ha interessato alcuni set e ha costretto a ripensare la produzione prevista nella zona.
A quale municipio appartiene la Presa de Las Niñas?
La Presa de Las Niñas si trova nel municipio di Tejeda, anche se su strada è molto collegata al sud-ovest dell’isola e all’itinerario verso Mogán. Questa posizione spiega la confusione: paesaggisticamente guarda verso il bacino di Arguineguín, ma amministrativamente appartiene a Tejeda.
Si può campeggiare alla Presa de Las Niñas?
Sì, ma solo nell’area abilitata e con autorizzazione preventiva del Cabildo de Gran Canaria. Non conviene presentarsi senza prenotazione né dare per scontato che sia sempre aperta: capienza, lavori, rischio incendio, meteo o manutenzione possono modificare le condizioni d’uso in qualsiasi momento.
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